Samex, Sardex e i loro fratelli

Aiutare la sostenibilità del sistema facendo impresa sostenibile

In principio fu Sardex, nel 2009. Oggi sono già 11 le realtà locali attive, federate alla casa madre fondata in terra di Sardegna. Cosa fanno? Hanno creato un sistema di credito commerciale attraverso una moneta virtuale dedicato ad aziende e liberi professionisti che, in tempi di crisi economica e finanziaria, dà respiro agli associati. Un meccanismo apparentemente semplice che, però, è oggetto di studio in prestigiose università del mondo, ha vinto numerosi premi internazionali ed è stato raccontato anche sul Financial Times.

Ne abbiamo parlato con Gianni Ciao, Sara Piccirillo e Luigi Piccirillo. Sono i co-fondatori di Samex, il circuito attivo nel Sannio (Avellino e Benevento) e in Molise, con base a Isernia. La loro storia è già, di per se, il paradigma del fare impresa sostenibile in Italia. Luigi e Sara sono fratelli, entrambi laureati (Relazioni Internazionali per Luigi, Economia per Sara), con varie esperienze ma tanti dubbi sul futuro. Gianni, lo zio, è un funzionario pubblico. Lavoro fisso e sicuro. Isernia, invece, vive un momento di desertificazione, industrie enormi che chiudono e negozi chiusi. I tre decidono di partecipare insieme a un bando per l’imprenditoria giovanile della Regione Molise. Ottengono il finanziamento, raccolgono da amici e conoscenti il resto dei soldi necessari e partono. Gianni lascia il suo lavoro per accompagnare i nipoti in questa avventura.

infografica_samex

Immaginate di essere un idraulico e di dover acquistare un’auto. Essendo soci di Samex, decidete di pagarla con la moneta virtuale (il cambio è 1:1 con l’euro). Il concessionario, anch’esso associato, riceve i Samex ed ha ora la disponibilità sul suo conto di una quantità di crediti pari al prezzo dell’automobile. Voi, invece, avrete attinto al vostro conto per pagarla con i Samex ricevuti con le vostre prestazioni. Nel caso il conto non avesse disponibilità sufficiente, attingerete al fido che il sistema mette a disposizione. Tale fido viene autorizzato in proporzione alla capacità del soggetto di produrre (o meglio, scambiare) beni e/o servizi nel sistema ed è totalmente gratuito. Questo significa che altri si affideranno a voi per la vostra attività di idraulico, pagando con i Samex ricevuti precedentemente. Il sistema, dunque, può funzionare anche come fonte di finanziamento per un investimento: un ristorante vegano, ci ha raccontato Luigi, ha avviato l’attività coprendo parzialmente gli investimenti con il fido di Samex.

Le transazioni in Samex sono totalmente in regola secondo il codice civile, essendo tracciate eliminano anche il nero. Non ci sono commissioni sulle transazioni ma una quota annuale commisurata alla dimensione dell’impresa. I Samex non possono essere né acquistati versando Euro né convertiti in Euro, pertanto i crediti possono essere spesi e guadagnati solo all’interno del sistema. Questo implica che il saldo non deve eccedere determinati valori negativi ma implica anche che nessuno è particolarmente invogliato a mantenere saldi eccessivamente elevati. Questo è fondamentale, insieme all’attività di brokerage e incontro tra le aziende di cui Luigi è responsabile, affinché questo sistema eroghi il massimo della sua utilità. In termini macroeconomici, infatti, il Samex circola 9 volte più velocemente dell’Euro. Per dirla con uno slogan abusato dalla politica, significa “far girare l’economia”.

Potrà sembrare una goccia nel mare, ma non c’è dubbio che sia un tentativo virtuoso per cercare di risollevare l’economia, particolarmente depressa in alcune aree del paese.

Photo by rawpixel.com on Unsplash
Condividi su:
<
>