Da grande farò il narrowcaster

Con la “quarta rivoluzione” che non ha ancora una data condivisa di inizio, per far presa su un utente sempre più evoluto, le aziende hanno bisogno di differenziare l’offerta, creando contenuti personalizzati e targettizzati. Per far questo servono i cosiddetti “narrowcaster”: specialisti nel campo della comunicazione che collaborano con editor di contenuti e agenzie pubblicitarie e creano prodotti audiovisivi il più possibile in linea con esigenze e gusti del pubblico. In altre parole scelgono come differenziare il messaggio per un determinato target di utenti. Secondo il futurista Rohit Talwar, autore di “The Future of business”, sarà tra le professioni che avranno un maggiore sviluppo nei prossimi dieci anni. Con la rivoluzione digitale siamo passati da una modalità “broadcasting” a una modalità di diffusione dei contenuti “ristretta” cioè “narrowcasting”, indirizzata ad un certo tipo di utenti. Una rivoluzione che riguarda sia i contenuti media – oggi l’utente accede alle informazioni sul web, sceglie di sottoscrivere mailing list e riceve trasmissioni audio e video anche attraverso aggregatori di media – sia l’advertising. Le aziende oggi vogliono raggiungere, in modo persuasivo, utenti qualificati e interessati ai propri prodotti e servizi anziché masse indistinte di persone. Questo richiede un continuo sforzo di comprensione dei desideri del cliente, la capacità di adattarsi in maniera veloce a cambiamenti nel suo comportamento di acquisto oltre all’elaborazione di grandi quantità di dati, resa possibile dalle nuove tecnologie digitali che registrano le informazioni sui gusti e le esigenze dei clienti, permettendo alti livelli di personalizzazione del prodotto. Avere un ruolo in questo mercato, secondo gli analisti, ha di sicuro buone prospettive.

Come si diventa Narrowcaster?

Si tratta di esperti della comunicazione online capaci di plasmare insieme diversi media, per creare contenuti multimediali, multi-piattaforma e fruibili attraverso più device tecnologici. Se alcune personalizzazioni verranno eseguite dai computer, gli esseri umani dovranno eseguire narrowcasting ritagliati su ogni utente.

Quante figure esistono oggi?

È un lavoro già presente sul mercato, infatti da tempo si assiste a una continua personalizzazione dei contenuti, in cui l’utente, da passivo consumatore diventa attivo protagonista del mercato. Ad oggi, però, figure specializzate solo in quest’ambito non esistono. Una ricerca commissionata dal governo britannico e sviluppata dall’istituto FastFuture l’ha inserita tra le professioni che entro i prossimi dieci anni prenderanno piede. Si parla soprattutto di lavoro per le aziende.

Quanti posti di lavoro ci saranno in futuro ?

Entro il 2022 nasceranno 133 milioni di nuovi posti di lavoro secondo il World Economic Forum, soprattutto grazie alle nuove tecnologie. I “narrowcaster”, saranno indispensabili soprattutto per le aziende, impegnate a intercettare un pubblico sempre più esigente.

 

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