Camihawke

Oltre 350mila followers su Instagram, 245
mila su Facebook, e centinana di migliaia di visualizzazioni su Youtube. Speaker radiofonica su Radio2, protagonista di Pink Different, una serie tutta al femminile per FoxLife, e tanti altri progetti in cantiere. Camihawke odia definirsi una influencer, o una blogger. E a ben vedere, in effetti, è molto più. Di outfit e affini, non gliene importa molto. Che sia bella, è evidente; ma la cosa passa completamente in secondo piano quando si leggono i suoi post, o si guardano i suoi video. Perché la verità è che Camihawke fa veramente ridere. Fa ridere dall’inizio alla fine. Fa ridere donne, uomini, anziani, adolescenti, bambini. E parliamoci chiaro, far ridere non è affatto semplice e, a volte, se sei bella, lo è ancora di meno.


Fatto sta che lei ci riesce. Ci riesce con le didascalie alle sue foto, con i suoi video su Snapchat dove elenca gli abbordaggi bomber dei molliconi online, le sue ricette di torte mal riuscite, i 10 modi per procrastinare la tesi; quando da’ consigli sentimentali via radio che, come dice lei “sono di base inutili, se non controproducenti”. Fa ridere soprattutto quando fa l’oroscopo su Youtube, dove spara a zero su tutti i segni, chi più chi meno, la vergine e l’ariete risultano senz’altro i più bistrattati, inframmezzati da meme di Tina Cipollari che lascia lo studio di Uomini e Donne, facce di Verdone e personaggi psicolabili di Games of Thrones.

Ci siamo sentite praticamente all’alba di sabato, lei era già sveglia dalle 5 per registrare in Radio, io mi ero appena fatta il bibitone di acqua calda limone e zenzero che ti consigliano tutti i sitisalutistibioperviveresaniebelli, nella speranza che mi facesse lo stesso effetto dell’oki post-venerdì. Poi alla fine l’intervista è stata divertente, e non ci ho pensato più.

Che lavoro fai?
Creo contenuti per il web e faccio la speaker radiofonica.
Tua nonna che lavoro crede tu faccia?
Nonna non ne ha idea.
Per lei “mi si vede sugli schermi”.
Che lavoro volevi fare da piccola?
La neonatologa.
(….!?)
Poi ho scelto giurisprudenza perché non sono entrata al test di medicina. Ho odiato profondamente ciascuno di quei cinque anni.
Come hai iniziato a fare quello che fai?
Pubblicando uno video di 15 secondi sul fatto che L’Esselunga facesse la promozione coi punti fragola.
Che progetti stai portando avanti adesso?
Conduco un programma, Girl’s solving, su Radio 2. La gente scrive se ha problemi d’amore, se deve cambiare la gomma della macchina, se non sa come si fa una ricetta.
Sei una problem solver, quindi?
No, no. Sono più i problemi che creo di quelli che risolvo, do risposte inutili di base.
Poi?
Poi faccio un programma per Vodafone TV, Dear Camihawake. Anche qui rispondo
a lettere su problemi sentimentali. Ancora più inutile dell’altro, propongo soluzioni del tutto impraticabili.
Parliamo un po’ dell’Oroscophawke.
Come è nata l’idea?

Mi piaceva l’idea di fare un video che coinvolgesse gli spettatori, che ci si potessero riconoscere. Poi mi fa ridere perché è trash, è parte della tradizione, ci posso inserire di tutto, da Fantozzi ai personaggi di Games of Thrones.
E tu, che personaggio di Games of Thrones sei?
Il nano. (…Tyrion Lannister?)
Paolo Fox o Brezsny?
Ovviamente nel chiederglielo lo pronuncio malissimo (ndr.)
Brezsny, senza dubbio. Non ci capisco nulla, può voler dire tutto e niente. È perfetto.
La caratteristica dei Gemelli che più ti rappresenta?
La creatività, l’estro.
Il tuo segno preferito?
In amicizia Gemelli. Con i Gemelli vado sempre molto d’accordo. In amore in teoria la Bilancia, poi di fatto sono attratta dalla Vergine.
Il segno che odi di più in assoluto?
Vergine, è quello che amo e odio di più.
Sei innamorata?
Ci stiamo lavorando.

Dai, ti faccio un po’ di domande in stile Cioè.
Sei romantica?

Moltissimo, troppo.
La prima cosa che guardi in un uomo?
I denti.
Caratterialmente?
Deve farmi ridere.
Cosa non deve assolutamente fare?
Usare Paco Rabanne come profumo.
Il tuo appuntamento ideale.
Tutto, purché si mangi.
Ti senti bella?
Mi sento carina, ma credo ci siano ragazze molto più belle. Non è quello su cui voglio puntare. Carine siamo tante, troppe. O trovi un modo per fare la differenza, o conti come il 2 di coppe, anche perché non ho il physique du role per fare la modella, sono normale.
La cosa che ami più di te?
La resilienza che ho sviluppato negli anni. La mia capacità di rialzarmi, sempre.
La cosa che odi?
La mia irascibilità e impulsività.
Cosa non sopporti nelle persone?
La maleducazione.
La prima cosa che fai appena sveglia?
Ritardo la sveglia.
Abiti da sola a Milano?
Si, felicemente.
Cosa ti piace di Milano?
L’Esselunga.
E di Roma? So che vieni spesso.
Amo tutto di Roma. Le cose che ho amato di più sono a Roma. Anche meta’ dei miei parenti sono lì. È una città piena di ricordi felici.
Sei un ottimista?
No, per niente. Sono una pessimista cronica, ma sto cercando di cambiare anche perché non sopporto chi comunica negatività.
Perfezionista?
Sul lavoro si, nella vita affatto.
Un Viaggio che vorresti fare?
Quello che sto per fare: Vietnam, zaino in spalla.
La cosa più bella che ti abbia detto un fan (o follower)?
Quando mi dicono che hanno avuto una brutta giornata, e guardando un mio contenuto si son fatti una risata. Questo è lo scopo di quelle che faccio.
Sei felice?
Moltissimo
Un consiglio ai nostri lettori/lettrici?
Prendetevi (prendiamoci) meno sul serio!

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