CON LA CULTURA SI MANGIA

Scrivere, studiare, immaginare: come l'Italia dal cinema all'editoria può scrivere una nuova pagina di crescita

Con la cultura si mangia: il comparto vale quasi il 17 per cento del Pil italiano. Dobbiamo essere consapevoli della forza di questo settore trasversale. L’Italia nel mondo è cultura, sotto forma di food, di design o di un bel romanzo. Eppure migliaia di musei lamentano la carenza di fondi, opere importanti vengono lasciate senza manutenzione, spesso la politica vuole dominare invece che aiutare la cultura. Le storie che abbiamo scelto di far emergere in questo numero di The New’s Room raccontano una parte di Italia importante e che dovrebbe esserlo ancora di più.
Siamo il primo Paese al mondo per influenza culturale, secondo un’indagine della rivista US News e dell’Università della Pennsylvania.
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Il quadro non è dei migliori. L’Italia, dati alla mano, conferma il primato con 54 beni Patrimonio mondiale dell’Unesco (pari a circa il 5 per cento del totale) e allo stesso tempo concentra la spesa per i servizi culturali - che includono tutela e valorizzazione del patrimonio - nello 0,31% del Pil, meno dell’anno precedente e al di sotto della media Ue.
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